Screen tearing: cos’è e come risolvere questo problema

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Tra i problemi più comuni che possono gravare sulla qualità video durante una sessione di gioco c’è lo screen tearing. Ma di cosa si tratta? Comprendere cos’è e le relative cause è il primo passo per capire come affrontare questa problematica così tanto comune come fastidiosa.

Che cos’è lo screen tearing

Lo screen tearing è una distorsione visiva che avviene quando 2 o più fotogrammi vengono mostrati contemporaneamente, causando il cosiddetto strappo (tearing = lacerazione).

Ciò si traduce in 2 o più immagini diverse mostrate sul display, con una linea evidente che le separa. A seguire, un video-esempio.

Quali sono le cause

Lo screen tearing si verifica quando il display non è in grado di tenere il passo con i fotogrammi generati dalla GPU.

Questo problema diventa poi fastidioso specialmente quando CPU e GPU sono prestanti ma il display è un modello entry-level; questo fa sì che entrambe le componenti hardware non siano sincronizzate, con conseguente apparizione non solo dello screen tearing, ma anche dello stuttering.

In ogni caso, 3 sono i fattori che ne determinano la comparsa:

  • Refresh rate
  • Response time
  • Frame rate

Con il termine refresh rate intendiamo il numero di volte in cui un display aggiorna un’immagine. Si misura in Hertz (Hz).

Il response time è il tempo impiegato da un un pixel per cambiare da un colore all’altro. Si misura in millisecondi (ms).

Il frame rate, o frame per second (FPS), è il numero di immagini visualizzate sul pannello in un secondo. Puoi pensarlo come una presentazione.

esempio di screen tearing

In una normale sessione di gioco, la GPU elabora i dati e li invia al pannllo per processarli e renderli visibili. Il display/monitor, che ha una frequenza di aggiornamento di 60 Hz e un tempo di risposta accettabile, riceve così l’immagine. Si nota che si viaggia tra i 50 e i 90 FPS nel gioco (le scene più impegnative fanno scendere gli FPS).

In questa situazione, tutto fila liscio. Tuttavia, proprio il passare dai 50 ai 90 FPS (e viceversa) repentinamente causa lo screen tearing: il pannello non riesce ad aggiornare abbastanza velocemente l’immagine, presentando 2 o più fotogrammi accavallati.

Quando il monitor/display non offre una frequenza di aggiornamento sufficiente e tempi di risposta rapidi, non è in grado di stare al passo con un alto frame rate.

Come risolvere lo screen tearing

Di seguito abbiamo elencato i 3 modi più comuni per risolvere lo screen tearing:

Bilanciare le impostazioni video

Il primo metodo è quello di mettere le mani fra le impostazioni video, in modo tale da bilanciare e sopperire i punti deboli del proprio monitor/display. L’obiettivo è quello di stabilizzare il più possibile gli FPS, senza però superare la frequenza di aggiornamento (frame rate e refresh rate sono correlati).

Il consiglio è quello di:

  • Abbassare la risoluzione
  • Aumentare o diminuire le texture
  • Limitare gli FPS
  • Abilitare/disabilitare il V-Sync

Giocare con alti FPS

Il secondo modo per farla franca è quello di giocare con un frame rate molto alto, ovvero 180 o più FPS, su un monitor con una bassa frequenza di aggiornamento (Hz).

Più fotogrammi al secondo si riescono a ottenere, minori sono le possibilità di notare lo screen tearing. Questo perché i fotogrammi cambiano così velocemente che il problema diventa quasi impercettibile (ma non assente).

Sfortunatamente, si tratta di un metodo difficile da applicare su videogiochi tripla AAA.

Acquistare un nuovo monitor/notebook

Avete provato a smanettare tra le impostazioni o non riuscite a raggiungere alti FPS ma lo screen tearing persiste? In questo caso non c’è molto da fare e l’unica soluzione è quella di acquistare un nuovo monitor o un notebook da gaming con un display migliore.

A tal proposito, il consiglio è quello di valutare l’acquisto di un monitor/display con una frequenza di aggiornamento elevata (144 Hz o più) e un tempo di risposta inferiore ai 5 ms (consigliamo la lettura del nostro confronto tra pannelli TN, IPS e VA). In aggiunta a ciò, consigliamo di scegliere uno dei terminali compatibili con le tecnologie proprietarie G-Sync o FreeSync di NVIDIA e AMD, le quali aiutano a prevenire tutti i problemi video precedentemente citati.

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