OnePlus 7 recensione

Recensione OnePlus 7

Da sempre OnePlus è l’azienda che lancia 1 solo smartphone ogni 6/12 mesi, facendo ogni volta un vero e proprio all-in.

In questo 2019 però le cose sono state fatte diversamente. L’azienda ha lanciato un top di gamma premium, il OnePlus 7 Pro, e una versione più “standard”, il OnePlus 7. In questa nuova recensione andremo a parlare proprio di quest’ultimo, sottolineando le differenze con il fratello maggiore.

Prezzo

OnePlus 7 è già disponibile all’acquisto su Amazon o sul sito ufficiale al prezzo di 559,00 € per la variante 6/128 GB e 609,00 € per la versione da 8/256 GB.

Si tratta esattamente dello stesso prezzo di lancio del OnePlus 6T, e 150 € in meno rispetto al 7 Pro, continuando così la tipica politica dei prezzi aggressivi dell’azienda.

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Design e qualità costruttiva

oneplus 7 design

Chiudete gli occhi, prendetelo e sicuramente crederete di avere in mano il 6T. E il motivo è piuttosto semplice: la forma esterna, il design e i materiali sono praticamente gli stessi. Non è necessariamente un difetto, però.

La cosa più interessante è che il modello standard è più piccolo, più leggero e più comodo da utilizzare rispetto al più OnePlus 7 Pro. Questo non vuol dire che sia piccolo, è solo che il Pro è uno dei top di gamma più grandi visti in commercio negli ultimi anni.

Il vetro sul retro curva verso i bordi, contribuendo a migliorare l’ergonomia. L’unica finitura disponibile è un grigio lucido speculare (Mirror Gray), la stessa dell’opzione lucida di OnePlus 7 Pro. Il suo essere lucido vuol dire che è abbastanza incline a riempirsi di impronte e piccoli graffi.

oneplus 7 fotocamera sporgente

Come al solito, non c’è la certificazione di resistenza all’acqua e alla polvere (IP rating). In ogni caso, è ampiamente sigillato per resistere agli “incidenti” quotidiani, nel senso che riesce a sopravvivere alla pioggia o a una caduta in una pozzanghera.

Nella zona frontale, OnePlus 7 è praticamente identico al OnePlus 6T. Le dimensioni del display sono le stesse, così come la tacca a goccia nella quale risiede la camera frontale.

C’è tuttavia una leggera differenza: la griglia della capsula auricolare è più grande, e questo per garantire migliori prestazioni audio. Consideriamo infatti che la capsula auricolare lavora in sincronia con lo speaker inferiore, per offrire un ottimo audio stereo compatibile con lo standard Dolby Atmos (l’altoparlante inferiore è visibilmente migliore in termini di prestazioni dei bassi rispetto a quello superiore).

oneplus 7 type-c

L’altra differenza visiva tra il 6T e il 7 è l’alloggiamento della fotocamera sul retro. Nel OnePlus 7, i progettisti hanno aumentato la lunghezza della sporgenza a forma di pillola per incorporare il flash LED, e ora è notevolmente più pronunciata (la sporgenza).

Il design di questo OnePlus 7 non è così innovativo come quello della nuova versione Pro, ma rimane un telefono solido, attraente e ben fatto.

Display

Anche per quanto riguarda il display, non c’è molto di nuovo da segnalare. Con la società che si è focalizzata nella realizzazione del fantastico pannello Quad HD a 90 Hz del 7 Pro, sul 7 non hanno offerto lo stesso impegno. Detto questo, si tratta in ogni caso di un buon pannello.

In termini di risoluzione è praticamente alla pari con la maggior parte dei telefoni di punta là fuori (Full HD+); nell’equilibrio tra batteria e qualità, crediamo che offra il compromesso migliore.

oneplus 7 display

Si tratta chiaramente di un display AMOLED da 6.41 pollici, e riesce a offrire buoni colori e contrasto elevato nella sua modalità predefinita. Ma come al solito, anche in questo OnePlus è possibile personalizzare la calibrazione e i colori in modo che corrispondano alle proprie preferenze personali: è possibile scegliere tra le modalità DCI-P3 e sRGB o regolare la temperatura del colore per renderla più calda o più fredda.

Software

Anche se lato hardware vero e proprio, il modello Pro ha più da offrire rispetto a OnePlus 7, le nuove funzionalità software sono disponibili su entrambi i dispositivi.

Come sempre, la personalizzazione di Android di OnePlus (OxygenOS) è molto leggera. Cosa fa OnePlus (di meglio) rispetto ad altre aziende? Offre strumenti di personalizzazione direttamente nel software stock. Ad esempio, non è necessario scaricare un programma di terze parti per modificare il design delle icone.

Ci sono un paio di funzionalità che troviamo abbastanza utili. La prima è la capacità di ricordare dove abbiamo posteggiato la macchina. Con uno swipe da sinistra a destra, è possibile contrassegnare la posizione se si è in un parcheggio all’aperto. Per i parcheggi al coperto, c’è la possibilità di scattare una foto. Un’altra funzionalità utile è la Modalità Zen che blocca il telefono per 20 minuti; all’inizio eravamo scettici, ma una volta attivata, non è realmente possibile utilizzare il telefono a meno che non si riceva una chiamata o sia necessario effettuare una chiamata di emergenza.

Lato gaming, ci sono un paio di versioni diverse della Modalità di gioco. Quando è attiva la versione standard, si limita a ridurre al minimo la ricezione delle notifiche e a dare la priorità al gioco lato hardware. Poi c’è la Modalità Fnatic, che praticamente “uccide” tutto tranne che il gioco che si sta giocando (scusate il giro di parole).

Tra le modalità di sblocco troviamo ancora il riconoscimento facciale 2D, sempre veloce e funzionante anche al buio, così come il sensore biometrico in-display, sempre ottico ma ora è veloce, preciso e realmente funzionale (a differenze del 6T).

oneplus 7 sensore biometrico

Prestazioni

Quando si tratta di prestazioni complessive nella vita di tutti i giorni, OnePlus 7 corrisponde al suo fratello maggiore. Ha praticamente lo stesso hardware al suo interno, tranne che per la frequenza di aggiornamento dello schermo e per la configurazioni delle fotocamere.

In particolare, c’è l’ultimo processore di Qualcomm (Snapdragon 855) accompagnato da 6 o 8 GB di RAM, e 180 o 256 GB di memoria interna UFS 3.0. Come la maggior parte dei precedenti telefoni OnePlus, non c’è la possibilità di espandere lo storage interno via microSD, ma con così tanta memoria a disposizione, non è di certo un problema.

oneplus 7 pubg

Nell’uso quotidiano lo smartphone è veloce e scattante, affrontando con facilità qualsiasi app e gioco. Forse è solo quando lo si affianca al modello Pro e lo si guarda molto da vicino che si nota una leggera balbuzie nelle animazioni generali dell’interfaccia utente, ma questo è dovuto al display a 90 Hz presente sul Pro (non ha niente a che fare con la potenza di calcolo).

Comparto fotografico

oneplus 7 comparto fotografico

Come la variante Pro, OnePlus 7 ha il nuovo sensore principale da 48 MP, che lega 4 pixel in 1, per creare immagini nitide da 12 MP. È accoppiato con un sensore secondario di profondità da 20 MP che non è di alcuna utilità da solo.

Questo è uno dei principali punti per cui preferire il modello Pro, che ha 3 fotocamere, ognuna con il suo scopo. Nel 7 ce n’è praticamente solo una, sebbene l’interfaccia della fotocamera permetta comunque di passare a uno zoom 2x, e il risultato è un’immagine che è ancora abbastanza dettagliata.

In buona luce i risultati sono decenti. Si ottengono scatti ricchi di colori e dettagliati. È certamente più che sufficiente per i social network. Anche la fotocamera frontale produce buoni scatti in buone condizioni di luce.

La fotocamera posteriore non è perfetta però. Anche se il suo algoritmo ad alta gamma dinamica (HDR) fa un buon lavoro anche di sera, offrendo un ottimo contrasto, abbiamo trovato ogni tanto della sovraesposizione.

Tornando ai vantaggi, questa fotocamera permette di avvicinarsi molto agli oggetti e riesce comunque a metterli a fuoco.

In condizioni di scarsa illuminazione, la fotocamera produce immagini decenti, ricche di dettagli, facendo un buon lavoro mantenendo bordi e dettagli nitidi. Anche se, comprensibilmente, c’è del rumore di fondo.

Non è invece ai livelli della concorrenza per quanto riguarda la modalità notte (Nightscape 2.0), dove Google e Huawei eccellono.

Detto questo, il comparto fotografico è ottimo. Al giorno d’oggi potrebbe non essere il più ricco di funzionalità, ma non vi lascerà delusi per l’utilizzo di tutti i giorni.

Autonomia

Con 3700 mAh, la batteria all’interno del OnePlus 7 è esattamente la stessa del suo predecessore. Il che significa che è piuttosto buona. Nonostante offra una capacità inferiore rispetto alla batteria del modello Pro, sembra garantire una maggiore autonomia rispetto al suo fratello più costoso.

Riesce a offrire una buona durata della batteria, ma non possiamo neanche lontanamente dire che riesca a coprire i 2 giorni di utilizzo. Con un paio d’ore di gioco, l’uso dei social media e l’ascolto della musica durante l’allenamento, abbiamo concluso la maggior parte delle giornate tra il 30% e il 40%. Con un utilizzo leggero/moderato si arriva a circa un giorno e mezzo.

oneplus 7 autonomia

In termini di ricarica, la velocità della tecnologia OnePlus potrebbe non stupirci più considerando le più veloci tecnologie di ricarica di Huawei e Oppo, ma in ogni caso una mezz’ora è sufficiente per arrivare al 60%. Nella vita di tutti i giorni, è una salvezza.

Verdetto

Lanciato contemporaneamente con l’impressionante OnePlus 7 Pro, molti utenti hanno considerato questo OnePlus 7 come una variante “lite”, ma non lasciatevi ingannare: è uno dei migliori smartphone Android in commercio.

È veloce, fluido, ben fatto e bello. Inoltre, la fotocamera è migliore rispetto agli anni precedenti. Tutto sommato, è un grande telefono ad un prezzo molto competitivo.

Il nocciolo della questione è questo: vista la bontà del 6T, ma anche del 6, sono pochi i motivi per fare l’upgrade. Tuttavia, se si proviene dal 5T o 5, è possibile ottenere dei miglioramenti significativi che potrebbero giustificare il cambio.

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