Miglior smartphone fotocamera: i migliori smartphone per fotografare del 2019

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Guida all’acquisto aggiornata a Giugno 2019

È difficile individuare lo smartphone con la migliore fotocamera in commercio: ci sono così tanti modelli da considerare, tanti fattori da tenere in considerazione e variabili soggettive da valutare. Quindi, quale scegliere quando si è alla ricerca del miglior smartphone per fotocamera?

Abbiamo testato a fondo tutti gli smartphone con le migliori fotocamere, in ogni genere di condizioni di illuminazione e scenari per capire quale telefono offre gli scatti migliori, ma prima di vedere la classifica, vediamo i fattori da considerare nella scelta di un camera phone.

>> Clicca qui per andare direttamente alla classifica dei migliori smartphone per fotocamera del 2019

 

Scegliere il miglior camera phone: 12 fattori da considerare

Lo sappiamo bene, la qualità fotografica è diventata uno dei punti cardine nella scelta di uno smartphone. Se siete arrivati in questo articolo probabilmente avete intenzione di acquistarne uno nuovo, che riesca oltretutto ad offrire ottimi scatti. Se i termini apertura, OIS, ISO sono il vostro pane quotidiano potete passare direttamente alla classifica (click qui), se invece non ne sapete nulla, vi consiglio di leggere questo paragrafo dedicato ai 12 fattori da considerare nella scelta del migliore fotocamera smartphone.

Apertura del diaframma

Maggiore è l’apertura del diaframma (f/1.4 > f/1.8), maggiore sarà la quantità di luce che un obiettivo riesce a catturare, per una qualità fotografica, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione, superiore.

Gli smartphone di fascia alta presentano aperture dell’obiettivo maggiori rispetto agli smartphone meno costosi e, di conseguenza, la qualità delle immagini è decisamente migliore. Ricordiamo poi il Samsung Galaxy S9 Plus come il primo smartphone in commercio con apertura variabile (f/1.5 – f/2.4).

Megapixel

Ok, non consigliamo l’acquisto di un cellulare con una sensore principale da appena 8 MP, ma non facciamoci fregare: non è vero che più sono i megapixel, meglio è. Sono tante infatti le variabili da considerare, come per esempio la dimensione dei pixel stessi. Più sono grandi, più luce riescono ad immagazzinare, così come più è grande il sensore stesso, più informazioni riesce ad accumulare, migliorando di conseguenza la gamma dinamica e riducendo il rumore di fondo.

Stabilizzazione ottica (OIS)

La stabilizzazione è fondamentale. Senza di questa, qualsiasi movimento viene registrato e può rovinare lo scatto o rendere praticamente non visionabili le registrazioni video. La cosa migliore è avere a disposizione la stabilizzazione ottica (OIS), ovvero la stabilizzazione via hardware vero e proprio, più precisa e reale, ma ci possiamo accontentare anche della stabilizzazione digitale, ovvero quella che avviene via software.

Numero di sensori

Ormai i telefoni presentano più sensori fotografici, ma è bene considerare che il detto “più sono, meglio è” non è sempre vero. Spesso infatti, questi sensori sono indipendenti fra di loro, ovvero offrono funzionalità diverse, e in tal senso preferisco avere un singolo sensore di qualità, che più sensori mediocri.

Al contrario, i modelli più costosi presentano in genere sensori che “collaborano” fra di loro, in modo tale da offrire scatti più vicini alla realtà. Un esempio è il HUAWEI P30 Pro che riesce ad offrire lo zoom 10x ibrido utilizzando il teleobiettivo 5x da 8 MP in concomitanza con il sensore principale da 40 MP.

Tra i sensori più comuni, ricordiamo:

  • Ultra grandangolare: offre una visione molto più ampia di una scena;
  • Teleobiettivo: si tratta di uno zoom ottico 2x o 3x, ma in alcuni casi 5x;
  • Sensore di profondità: utilizzato per creare il famoso effetto sfocato (o bokeh);
  • Sensore monocromatico: utilizzato per scatti in bianco e nero, o in combinazione con altri sensori.

ISO

Cosa fare quando non c’è abbastanza luce, soprattutto se non è possibile modificare l’apertura del diaframma? Aumentare gli ISO, per rendere il sistema più sensibile alla luce (anche se aumenta di conseguenza anche il rumore di fondo). E’ sempre ottimo quindi avere la possibilità di regolare i livelli di ISO, per adeguarsi al meglio all’ambiente che ci circonda.

HDR

L’HDR permette di catturare foto con una gamma dinamica migliore. Ci sono chiaramente momenti in cui l’uso di questa funzione sarà più vantaggioso di altri, ad esempio quando si fotografano paesaggi, ritratti alla luce del sole e scene molto illuminate. E’ consigliabile invece evitarne l’uso in immagini in movimento, così come in ambienti affollati e movimentate.

Ormai quasi tutti gli smartphone presentano la modalità HDR, anche se in alcuni non è possibile scegliere quanto attivarlo o meno.

RAW

RAW è il nome di un formato fotografico e il vantaggio principale delle riprese in RAW è che non vengono ottimizzate dal software del telefono, ma al contrario vengono raccolte più informazioni possibili (a costo di occupare più spazio nella memoria).

Il vero vantaggio dei file RAW è che sono facilmente personalizzabili in post-produzione: è possibile regolare facilmente l’esposizione e ritoccare il bilanciamento del bianco al computer, cosa che è più difficile da fare con i file JPEG.

Come accennato, uno svantaggio dei file RAW è che le dimensioni dei file sono molto più grandi, quindi occuperanno più spazio sullo smartphone.

Modalità PRO

Oltre al classico punta e scatta, consiglio l’acquisto di uno smartphone provvisto di una modalità pro/manuale, grazie alla quale è possibile personalizzare in diretta gli ISO, il bilanciamento del bianco, l’esposizione, ma anche il formato finale (RAW, se disposibile) e molto altro.

Video

La risoluzione 4K sta cominciando ad apparire anche negli smartphone di fascia media/bassa e, di conseguenza, i video sono di migliore qualità. Gli smartphone più costosi offrono anche la risoluzione 4K a 60 FPS. Verificate se le riprese video vengano o meno stabilizzate (otticamente o digitalmente), in quanto ciò migliorerà considerevolmente il risultato finale.

Gli smartphone meno costosi tendono ad offrire la risoluzione Full HD (1080p) o, addirittura, HD (720p).

Memoria interna

Scattare in RAW o riprendere in 4K richiedono tanta memoria interna, quindi consiglio di acquistare uno smartphone con memoria espandibile via microSD, o con uno storage interno di almeno 64 GB (meglio di 128 GB).

Consiglio anche di sfruttare servizi cloud per effettuare backup istantanei/periodici.

Display

Per fotografare (per riassumere), più è grande il display, meglio è. Inoltre, è bene verificare che il pannello offra almeno la risoluzione Full HD (ormai presente su tutti i dispositivi), meglio se OLED e/o HDR.

Autonomia

Naturalmente una buona autonomia è sempre fondamentale, soprattutto se oltre che per la fotocamera, si utilizza lo smartphone per inviare email, navigare su internet, per il GPS, ecc.

 

Smartphone con migliore fotocamera del 2019:

Prima di iniziare la ricerca della miglior fotocamera su smartphone, è bene specificare che li abbiamo suddivisi in 3 fasce di prezzo (bassa – media – alta), in modo tale da facilitare la scelta fra i migliori smartphone per fotocamere secondo il proprio budget.

 

Fascia bassa (meno di 300€)

 

Redmi Note 7

miglior fotocamera smartphone di fascia bassa

Il Redmi Note 7 non è solo il primo telefono lanciato dall’ormai indipendente Redmi (by Xiaomi), ma è anche il primo dispositivo a questo prezzo ad avere un sensore principale da 48 MP. La fotocamera utilizza il pixel binning per interpolare 4 pixel in 1 (scatti a 12 MP) per migliorare i dettagli nelle foto in condizioni di scarsa illuminazione senza generare troppo rumore di fondo. Per chi vuole spendere il meno possibile, e mettere le mani su un dispositivo valido sotto ogni punto di vista (non solo in termini fotografici), consigliamo l’acquisto di questo Note 7. Facilmente il telefono con la migliore fotocamera a meno di 200€.

Leggi la nostra recensione del Redmi Note 7

Samsung Galaxy A50

miglior smartphone per fotografia con versatilità

Il Galaxy A50 è dotato di tre sensori posteriori:

  • Il primario che potremmo definire “standard”
  • Il secondo è un ultra grandangolare
  • Il terzo è un sensore di profondità

L’obiettivo primario utilizza un sensore da 25 MP con apertura f/1.7 e autofocus a rilevamento di fase. L’obiettivo ultra grandangolare da 8 MP è a fuoco fisso, ha un’apertura f/2.2 e copre un campo visivo (FOV) a 120°. La stabilizzazione digitale dei video è disponibile sia per la cam principale che per quella grandangolare e funziona decentemente.

Insomma, fra le migliori fotocamere su smartphone di questa fascia di prezzo in termini di versatilità.

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Motorola Moto G7 Plus

smartphone con migliore fotocamera motorola

Il Moto G7 Plus di Motorola non sarà il migliore in assoluto, ma è un dispositivo poco costoso ed è dotato di un doppio modulo posteriore.

Troviamo un sensore principale da 12 MP (f/1.7) abbinato a un sensore di profondità da 5 MP che consente di ottenere una modalità ritratto decente. Non è per tutti, ma se stai cercando il cellulare con la migliore fotocamera a questo prezzo, ti consigliamo anche questa opzione, considerando poi che si tratta di un terminale completo sotto ogni punto di vista.

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HUAWEI P30 Lite

smartphone con migliori fotocamere entry level nokia

Il HUAWEI P30 Lite è degno di lode. Vanta una configurazione della fotocamera posteriore con 3 obiettivi, uno da 48 MP con apertura f/1.8, un obiettivo ultra grandangolare da 8 MP e il sensore di profondità da 2 MP f/2.4. È relativamente veloce e offre colori precisi e molti dettagli.

C’è anche una fotocamera frontale da 24 MP f/2.0, e anche questa permette di fotografare in modalità ritratto, abbastanza decente considerando tutto. La grande debolezza sono le riprese video in Full HD 60 FPS, purtroppo non stabilizzate, mentre in Full HD 30 FPS vengono decentemente (stabilizzazione digitale).

Leggi la nostra recensione del HUAWEI P30 Lite

 

Fascia media (tra 300€ e 600€)

 

HUAWEI P20 Pro

miglior smartphone fotocamera android qualità prezzo

HUAWEI P20 Pro ha segnato un cambiamento significativo per l’azienda cinese, in quanto è stato uno dei migliori smartphone per fotografare in assoluto sul mercato fino a qualche mese fa, ma ancora oggi, considerando il calo di prezzo che ha subito, offre un rapporto qualità/prezzo eccellente.

Il suo pezzo forte è la configurazione posteriore a 3 fotocamere, le quali hanno un conteggio in megapixel combinato di ben 68 MP, considerando poi la fotocamera frontale da 24 MP nel mix, il conteggio raggiunge i 92 MP totali.

Avere tanti megapixel non basta, ma fortunatamente HUAWEI P20 Pro supporta il suo numero di MP con una forte combinazione di caratteristiche hardware e software.

Il sensore principale da 40 MP è supportato da un sensore in bianco e nero da 20 MP che aiuta con l’elaborazione delle immagini, compresa la riduzione del rumore e il miglioramento della gamma dinamica.

Il terzo sensore posteriore zoom 3x ƒ/2.4 da 8 MP è stabilizzato otticamente, ma può essere utilizzato solo scendendo a 10 MP (pixel binning 4 in 1).

Per quanto riguarda la registrazione video, c’è la stabilizzazione elettronica fino al Full HD 30 FPS mentre in 4K 30 FPS non sono il massimo in termini di stabilizzazione. La camera frontale è da 24 MP, offre buoni selfie ma non eccelle in termini di resa cromatica.

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Samsung Galaxy S10e

miglior smartphone per foto samsung di fascia media

Il Samsung Galaxy S10e non ha la stessa configurazione dell’S10 Plus, perde infatti il teleobiettivo 2x, ma troviamo comunque il sensore principale da 12 MP con apertura variabile f/1.5-2.4 e la ultra grandangolare da da 16 MP f/2.2.

Come dicevamo, anche su questo modello è presenta la tecnologia Dual-Aperture di Samsung, che consente di passare automaticamente dall’apertura f/1.5 (consigliata per scatti in notturna) all’apertura f/2.4 (per foto con ottima illuminazione).

Ci sono poi anche le Emoji AR, i Super Slow-motion a 960 FPS e le registrazioni video fino al 4K 60 FPS (EIS solo fino al 4K 30 FPS). C’è poi anche la modalità video Super Steady, per riprese stabilizzate dalla qualità cinematografica, ma solo in Full HD.

La cam frontale è costituita da un sensore da 10 MP f/1.9 che garantisce ottimi sefie, anche con effetto bokeh.

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Samsung Galaxy S9 Plus

cellulare con migliore fotocamera ex top di gamma samsung

Il Samsung Galaxy S9 Plus fonde un’esperienza di utilizzo completa a 360° con un’offerta fotografica di livello, sopratutto ora che costa la metà.

Sul retro ci sono due sensori, uno principale da 12 MP in accoppiata a un sensore secondario da 12 MP. Il sensore principale ha un’apertura f/1.5, il quale da il meglio di se in condizioni di scarsa illuminazione.

Non è tutto però: questo sensore dispone anche della tecnologia Dual Aperture di Samsung, che consente di passare dall’apertura f/1.5 a quella f/2.4, la quale riduce la sovraesposizione in scene luminose; inoltre, la fotocamera secondaria (non presente su S9) consente di scattare foto con la modalità ritratto e zoom 2x. Ci sono anche i Super Slow-motion a 960 FPS, le Emoji AR e registrazioni video frontali in 2K e posteriori in 4K 60 FPS.

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HUAWEI Mate 20 Pro

secondo smartphone con migliori fotocamere per versatilità

Con tre fotocamere posteriori, HUAWEI Mate 20 Pro potremmo considerarlo come il secondo miglior smartphone per fotocamera Android in termini di versatilità.

Mate 20 Pro eredita dal P20 Pro l’obiettivo grandangolare da 40 MP f/1.8 e il teleobiettivo da 8 MP f/2.4 3x con OIS, ai quali aggiunge un terzo obiettivo da 16 MP f/2.2 ultra grandangolare.

Le prestazioni generali in condizioni di scarsa illuminazione del Mate 20 Pro sono superiori a quelle della maggior parte degli altri telefoni cellulari con fotocamere che abbiamo testato, in particolare grazie alla specifica modalità notturna.

Il teleobiettivo 3x fa un grande lavoro, e lo zoom ibrido 5x aggiunge una miscela digitale per una maggiore portata. Non è perfetto, ma nei nostri test comparativi ha superato alcuni zoom solo digitali.

Per completare il quadro, esistono anche una miriade di altre funzioni nell’app della fotocamera.

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Fascia alta (oltre i 600€)

 

Samsung Galaxy Note 9

miglior fotocamera phablet

Il Samsung Galaxy Note 9 riprende per intero la configurazione delle fotocamere del Galaxy S9 Plus, apportando però una serie di piccoli miglioramenti. Il risultato è un camera phone che può essere utilizzato in qualsiasi situazione, anche in condizioni di scarsa luminosità, per scatti davvero impressionanti.

La fotocamera si identifica e si adatta a vari soggetti con una nuova funzione di ottimizzazione delle scene. Regola il bilanciamento del bianco e il colore in base a 20 soggetti diversi come tramonti, fiori, cibo, uccelli, testo e così via.

Poiché si tratta di un dispositivo Note, in dotazione troviamo anche la S Pen di Samsung, che può oltretutto essere utilizzata come tasto di scatto remoto.

Per quanto riguarda invece la registrazione video, viene offerta la risoluzione 4K 60FPS, ma anche in 4K 30 FPS se si vuole sfruttare anche l’ottima stabilizzazione elettronica (in aggiunta a quella ottica). Anche la cam frontale da 8 MP f/1.7 permette la registrazione di video in 4K, così come ottimi selfie con effetto Bokeh.

Samsung Galaxy S10 Plus

miglior smartphone per fotografia in assoluto

Il Samsung Galaxy S10 Plus è lo smartphone con le migliori fotocamere dell’azienda sud coreana fino ad oggi mai prodotto.

Sulla back cover troviamo una nuova configurazione tripla costituita dal sensore principale da 12 MP con apertura variabile f/1.5-2.4, da un teleobiettivo da 12 MP f/2.4 con zoom ottico 2x (digitale 10x), più un terzo sensore ultra grandangolare a 123° da 16 MP f/2.2; i primi due sensori sono anche stabilizzati otticamente. Inutile aggiungere che la resa fotografica è in linea con l’hardware offerto, il quale è sostenuto anche lato software, visto che è stato migliorato con l’arrivo della nuova One UI. C’è poi anche la modalità Instagram per registrare stories direttamente dall’app della fotocamera Samsung.

Parlando invece della configurazione frontale, questo S10 Plus può essere considerato come il miglior smartphone per selfie, vista la doppia configurazione da 10 MP f/1.9 con autofocus e 8 MP f/2.2 a fuoco fisso.

Per quanto riguarda la registrazione video, la cam principale posteriore registra in 4K 60 FPS garantendo un’ottima qualità video e della stabilizzazione, mentre in Full HD viene offerta una stabilizzazione elettronica record, chiamata modalità super steady.

HUAWEI P30 Pro

telefono con migliore fotocamera huawei

Da molti considerato come il miglior smartphone per fotografare in senso assoluto, HUAWEI con questo P30 Pro ha riscritto in un certo senso le regole della fotografia, ma siamo ben distanti nel sostituire la reflex con uno smartphone.

Ciò non vuol dire che Huawei P30 Pro non debba essere lo smartphone preferito da un fotografo che desidera avere una seconda fotocamera sempre nella tasca.

Hai un obiettivo da 40 MP f/1.6 che offre tanti dettagli e un’ottima gamma dinamica (grazie anche agli algoritmi HDR). C’è anche un obiettivo da 8 MP f/3,4 stabilizzato otticamente che grazie ad un sistema periscopico a 5 lenti permette di ottenere uno zoom ottico 5x ed uno zoom ibrido 10x, davvero impressionanti. Sì, c’è anche lo zoom digitale 50x, ma la perdita di dettagli è eccessiva. L’obiettivo da 20 MP f/2.2 ultra grandangolare completa il trio.

C’è infine il sensore ToF 3D, che lavora attivamente insieme agli altri 3 sensori, ed è davvero eccezionale per la modalità ritratto.

C’è chiaramente anche l’OIS, così come la modalità manuale per regolare gli ISO (50 – 409600) e tantissime altre opzioni.

Detto questo, Huawei P30 Pro offre scatti eccezionali, viene così facile definirlo come il miglior smartphone per foto in commercio.

Google Pixel 3/Pixel 3 XL

miglior fotocamera smartphone con con singolo sensore

Il Google Pixel 3/Pixel 3 XL è sin dalla sua commercializzazione uno dei migliori smartphone per foto attualmente in commercio. Inoltre, si ha la possibilità di scegliere tra 2 dispositivi differenti per dimensioni, ma non per prestazioni visto che Pixel 3 e Pixel 3 XL vantano la stessa configurazione delle fotocamere.

Questi Pixel di terza generazione non si distinguo per il numero dei sensori offerti come altri telefoni; al contrario, sono dotati di una sola fotocamera posteriore da 12.2 MP f/1.8, ma estremamente potente, con un’interfaccia intuitiva e AI (intelligenza artificiale) che si adatta in modo fantastico a qualsiasi scenario, sia che si tratti di panorami bellissimi, sia di ritratti in condizioni di scarsa illuminazione. Ciò che distingue la fotocamera posteriore di Google dalla concorrenza è la sua coerenza. Abbiamo ottenuto foto più nitide e leggermente più luminose rispetto ad altri modelli di pari prezzo.

Dietro le quinte, il chip Pixel Visual Core proprietario e il software riconoscono come dovrebbero essere le foto e di quali scatti si è alla ricerca. Se c’è una cosa che Google sa fare al meglio, è l’ottimizzazione software e l’elaborazione dei dati tramite specifici algoritmi.

E non dimentichiamolo, entrambi i telefoni hanno anche 2 fotocamere frontali da 8 MP ciascuno, che offrono fantastici selfie (anche con effetto Bokeh).

Tra i due, preferiamo Pixel 3 XL per la migliore esperienza offerta grazie al display più grande (rispetto al Pixel 3), che è possibile sfruttare come un grande mirino; vanta poi anche una batteria più grande.

iPhone XS/XS Max

smartphone con migliore fotocamera apple

I nuovi iPhone XS/XS Max di Apple vantano eccellenti doppie fotocamere posteriori, ma non sono solo le specifiche ad attirare; i dispositivi iOS si discostano dalla massa per la facilità d’uso di questi sensori per smartphone.

L’app per fotocamera di iPhone è ben nota per offrire un’interfaccia semplice e senza ingombri, focalizzata per immortalare eccellenti scatti. Questo significa anche che non si ottengono lo stesso numero di funzionalità presenti nei dispositivi Samsung e Huawei, ma l’iPhone XS e l’iPhone XS Max sono attualmente i migliori telefoni con fotocamera in casa Apple.

Apple ha reso popolare l’effetto Bokeh, e la modalità Ritratto è una delle migliori implementazioni della tecnologia che abbiamo usato su uno smartphone, con una gamma di effetti di illuminazione da studio.

Sia l’iPhone XS che l’XS Max hanno esattamente la stessa doppia fotocamera posteriore da 12 MP, le uniche differenze sono le dimensioni della scocca, del display e della batteria.

Il display da 6,5 ​​pollici dell’iPhone XS Max offre un grandissimo mirino quando si tratta di scattare foto, ma viene fornito con un prezzo di listino altrettanto elevato, considerando poi che l’iPhone XS produce gli stessi risultati in un forma factor ridotto.

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Conclusione

Siamo giunti alla conclusione, e dopo aver visto come scegliere e quali sono i migliori smartphone per fotocamera in commercio, spero siate riusciti a trovare il dispositivo da acquistare. Ma se così non fosse, consiglio la lettura delle altre nostre guide sui migliori smartphone Android e non, sui migliori smartphone cinesi, sui migliori smartphone dual SIM, sui migliori smartphone economici e sui migliori smartphone 200 euro.

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