HUAWEI P30 Lite Recensione

Ad un mese di distanza da P30 e P30 Pro, HUAWEI ha finalmente iniziato la commercializzazione del nuovo P30 Lite, smartphone di fascia media della serie forse più popolare e venduta sul mercato.

Con prezzo di lancio di 369,90 euro (lo stesso di P20 Lite), dopo averlo provato per circa un paio di settimane, sono pronto a parlarvene elencando pregi e difetti. Sarà un altro best seller? Scopritelo nella recensione completa.

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Videorecensione

Design e qualità costruttiva

HUAWEI P30 Lite back cover

Diciamolo subito, a prima vista si dimostra un bel dispositivo, sopratutto in questa colorazione Peacock Blue (c’è anche in nero e bianco).

Anche se troviamo la dicitura Lite, non è il più compatto della serie, posizionandosi infatti fra il P30 e il P30 Pro con i suoi 152,9 x 72,7 x 7,4 mm. Ciononostante si prende bene in mano, non è scivoloso e il peso di 159 g non è affatto eccessivo. Delle giuste dimensioni secondo il mio personale punto di vista.

HUAWEI P30 Lite fotocamera sporgente

Dall’aspetto premium, il frame laterale è in plastica mentre la back cover è in vetro, anche se non mi da quella sensazione di fragilità del Redmi Note 7. Sempre parlando del retro, c’è il classico sensore biometrico, posizionato perfettamente, e alla sua sinistra la tripla cam con flash LED a semaforo, che ho trovato eccessivamente sporgente. Inoltre il trattamento oleofobico è poco efficace.

HUAWEI P30 Lite frame inferiore

Sul lato destro troviamo il tasto di accessione e il bilanciere del volume, sul lato inferiore non manca il jack delle cuffie da 3,5 mm così come la porta USB-C (2.0, solo OTG) il microfono e l’altoparlante mono; il frame superiore ospita il secondo microfono e il carrellino per le sim: si tratta di un dual SIM ibrido (SIM 1 + SIM 2/Micro SD).

HUAWEI P30 Lite led notifiche

C’è il LED delle notifiche posizionato nella griglia dell’altoparlante superiore, tra il display e il frame superiore. Soluzione interessante, ma forse poco funzionale vista la poca visibilità.

Nella confezione:

  • HUAWEI P30 Lite
  • Auricolari con jack da 3,5 mm
  • PIN rimuovi SIM
  • Caricabatterie 9V/2A o 5V/2A
  • Cavo USB-A/USB-C
  • Manualistica

Display

HUAWEI P30 Lite display

Sul fronte c’è il display da 6,15 pollici IPS con risoluzione Full HD+ (1080 x 2312 pixel) e aspect ratio 19:9. Le cornici sono ben ottimizzate, con un rapporto cornici/display del 90%, e nella zona superiore c’è un piccolo notch a goccia che ospita la cam frontale.

Considerando i limiti della tecnologia IPS, buona la resa cromatica, che può essere personalizzata via software, così come la temperature dei colori. Inoltre, sempre via software, è possibile nascondere il notch o attivare la modalità Protezione occhi (filtraggio luce blu).

Buona la visibilità al sole, risultato di una luminosità massima più che sufficiente, così come la luminosità automatica, veloce e ottimamente calibrata.

HUAWEI P30 Lite notch

Software

HUAWEI P30 Lite arriva con Android 9 Pie e personalizzazione EMUI 9.0.1. Per quanto si possa criticare in termini di Interfaccia grafica e User Experience, l’EMUI è ricca di funzionalità, al pari dei più costosi P30 e P30 Pro.

Tra quelle più interessanti ricordiamo la Gestione digitale dello schermo per limitare la durata dello schermo giornaliera (modificabile anche via PIN), i Temi, le gesture di navigazione davvero ben fatte, il drawer attivabile/disattivabile, lo Spazio privato (per nascondere file, informazioni) e la Cassaforte.

Per quanto riguarda le modalità di sblocco, come già accennato c’è il sensore biometrico montato posteriormente, veloce e preciso, che può essere utilizzato anche per scattare foto/video, per rispondere alle chiamate, per interrompere la sveglia, per visualizzare l’area delle notifiche e per scorrere fra le foto.

C’è anche il riconoscimento del volto 2D mediante la cam frontale, il quale funziona bene anche completamente al buio sfruttando la luminosità del display, e non si sblocca con una foto.

Hardware, prestazioni e benchmark

Lo smartphone è sorretto dal SoC HiSilicon Kirin 710, ormai ben collaudato e che troviamo al meglio della sua forma in termini di prestazioni e consumo energetico. In queste due settimane di utilizzo ho avuto fra le mani un P30 Lite fluido, ottimo per la quotidianità e per il multitasking; bene anche con i filtri delle Stories di Instagram.

HUAWEI P30 Lite prestazioni

Ho voluto testare la GPU (Mali-G51 MP4) e l’intero sistema su due titoli molto popolari ed energivori, ovvero PUBG e Asphalt 9 Legends: con quest’ultimo non ho notato alcun calo di frame al massimo della qualità, e lo stesso vale per PUBG. Inoltre, non scalda eccessivamente, al massimo può diventare tiepido nella zona delle fotocamere posteriori dopo alcune decine di minuti di gioco continuativo.

Oltre al sensore di prossimità e di luminosità, troviamo il sensore di gravità, il giroscopio e la bussola.

Il SoC è accompagnato da un’unica configurazione da 4 GB di RAM e 128 GB di memoria interna eMMC (espandibile fino a 512 GB sacrificando lo slot SIM 2).

Fotocamera

La configurazione posteriore è costituita da 3 fotocamere, con un sensore principale da 48 MP ƒ/1.8, un sensore grandangolare da 8 MP ƒ/2.4 e un sensore di profondità da 2 MP ƒ/2.4; sul lato frontale, incastonato nel notch, c’è un sensore da 24 MP f/2.0.

Anche se il sensore principale è da 48 MP, scatta in modalità standard a 12 MP, e sempre (e solo) in modalità standard è possibile attivare la grandangolare o l’intelligenza artificiale (AI). Non c’è l’HDR automatico, attivabile esclusivamente nella sezione Altro a risoluzione 12 MP.

HUAWEI P30 Lite software fotocamera

Gli scatti, sia di giorno che di notte, sono di ottima qualità, con una buona resa cromatica, e l’intervento dell’AI è ormai rodato e (quasi) sempre gradito, al pari dei top di gamma della serie. E’ possibile scattare a 48 MP, ma non ho trovato alcun vantaggio, anzi: non si può passare alla grandangolare o alla modalità notte, così come non è possibile sfruttare l’AI.

La grandangolare è sempre un’ottima aggiunta, soprattutto in questa fascia di prezzo, ma, considerata la definizione inferiore così come la resa cromatica meno precisa, ne consiglio l’utilizzo esclusivamente in condizioni di buona illuminazione.

Ottima invece la modalità ritratto sfruttando la fotocamera posteriore da 2 MP: la separazione è eccellente e la sfocatura non risulta affatto artefatta. Insomma, non mi aspettavo un risultato del genere su uno smartphone di fascia medio/bassa.

Buoni i selfie con la cam frontale da 24 MP, mentre la modalità ritratto scontorna discretamente e risulta eccessivamente costruita.

Non è possibile registrare video in 4K, male invece la risoluzione Full HD a 60 FPS, non c’è la stabilizzazione digitale e non è possibile attivare la grandangolare; meglio a 30 FPS ma rimaniamo sul discreto vista la resa generale (formati supportati H.264, H.265). Sicuramente il vero difetto di questo smartphone.

Connettività, audio e chiamate

HUAWEI P30 Lite nfc

Ottimo in ricezione, come quasi tutti i dispositivi di oggi, supporta il 4G+ (300/50 Mbps). E’ dual SIM 4G con slot ibrido (SIM 1 + SIM 2/Micro SD). C’è il Wi-Fi dual band (2,4 + 5 GHz), il Bluetooth 4.2 così come l’NFC (contrariamente da quanto riportato sul sito ufficiale HUAWEI) e il GPS (A-GPS + GLONASS + BeiDou).

Come già accennato, sul lato inferiore trovano spazio il jack da 3,5 mm, non presente su P30 Pro, e l’altoparlante mono che suona bene, ma nulla di più. C’è anche la radio FM. L’audio in chiamata è nella media, con e senza vivavoce (speaker mono).

Autonomia

HUAWEI P30 Lite autonomia

HUAWEI P30 Lite integra una batteria da 3340 mAh. Mi aspettavo un quantitativo superiore, considerando poi le sue dimensioni. In ogni caso, anche grazie all’ottimizzazione dei consumi lato software, si arriva tranquillamente a sera con un buon 20% 30% tra GPS, Bluetooth, tanta navigazione web e qualche video qua e la.

La batteria si ricarica in circa 2 ore con il caricatore in dotazione.

Prezzo e alternative

HUAWEI P30 Lite è disponibile al prezzo di lancio di 369,90 euro, ma considerando che chi lo acquista entro il 26 maggio in store aderenti alla promozione (incluso Amazon) riceverà in regalo gli auricolari true wireless FreeBuds Lite e contenuti cinema Huawei Video dal valore di 30 euro.

Considerando esclusivamente il prezzo di listino, questa variante Lite è sicuramente fuori mercato, ma se consideriamo la promozione (100+ euro di regali) o il fatto che è già possibile acquistarlo street price a meno di 300 euro, non posso che consigliarne l’acquisto.

HUAWEI P30 Lite prezzo

In questo momento, ha senso paragonare questo P30 Lite in primis con il Samsung Galaxy A50, il quale a meno di 30 euro circa sullo street price offre una autonomia leggermente migliore, il teleobiettivo e un display più grande (6,4 pollici) Super AMOLED; c’è poi il sensore biometrico in-display, anche se lento e impreciso. D’altro canto HUAWEI P30 Lite offre una qualità costruttiva superiore, così come una esperienza di utilizzo più fluida, scattante e la modalità notte/AI; e il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali, anche se meno moderno, è più funzionale e veloce.

Se invece potete spendere qualche decina di euro in più sullo street price, consiglio l’acquisto dello Xiaomi Mi 9 SE, il quale offre una costruzione migliore, un display da 5,97 pollici AMOLED HDR, memoria UFS 2.1 (non espandibile), un terzo sensore da 8 MP ƒ/2.4 zoom 2x (niente sensore di profondità) e registrazioni video fino al 4K, ma perde il jack da 3,5 mm.

Di seguito le offerte con i prezzi aggiornati:

Verdetto

Il HUAWEI P30 Lite si è dimostrato uno smartphone di fascia medio/bassa equilibrato, senza particolari difetti. Ha un buon display, si tiene bene in mano e nell’uso di tutti i giorni l’ho trovato sempre fluido e veloce, e non scalda mai.

Ottimo nel comparto fotografico, anche se pecca nelle riprese video, ma buone le foto e la grandangolare dà quel tocco di versatilità in più sempre gradito. Poteva avere una batteria più grande, ma garantisce la giornata piena con qualsiasi utilizzo.

HUAWEI P30 Lite opinioni

8
  • Voto 8
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