Delta E (ΔE) e monitor: importanza della distanza del colore

0

Nelle nostre recensioni, così come in quelle di migliaia di siti web presenti online, abbiamo più volte citato l’unità di misura Delta E (o ΔE). Ma di cosa si tratta? Bene, se dovessimo riassumere rapidamente il suo significato, il Delta E viene utilizzato per misurare le prestazioni dei colori di un display, che sia di un monitor, di un notebook o di uno smartphone. Nello specifico, evidenzia la differenza (o distanza) tra il colore di input e il colore mostrato sul display.

Costituita nei primi anni del 1900 per standardizzare tutto quello che riguarda la colorimetria, la fotometria e l’imaging, la Commissione internazionale per l’illuminazione (CIE) ha introdotto per la prima volta il concetto di differenza di colore nel 1976, con la nascita del Delta E.

Negli anni la commissione ha perfezionato la formula di misurazione del ΔE, ma oggi l’algoritmo più preciso e utilizzato è il Delta E 2000 (o dE2000, DE00).

La distanza tra 2 colori si misura attraverso una scala che va da 0 a 100; più piccolo è il numero, più preciso è il risultato. Per riassumere:

  • Delta E < 1 = Differenza/distanza non percepibile dall’occhio umano;
  • 1 < Delta E < 3 = Differenza/distanza percepibile osservando accuratamente;
  • 3 < Delta E < 10 = Differenza/distanza percepibile a colpo d’occhio.

Questa misurazione è davvero importante per tutti quelli che utilizzando il dispositivo (smartphone, notebook, monitor, ecc…) per applicativi che richiedono la massima precisione cromatica, in quanto mostra se il display è impostato correttamente. Le recensioni professionali mostrano anche che valore minimo di Delta E si riesce a raggiungere attraverso una adeguata calibrazione.

Leave A Reply

Your email address will not be published.