I battiscopa sono tra gli elementi che vengono spesso trascurati quando ci si appresta a ristrutturare la propria casa.

In realtà, questi elementi svolgono un ruolo fondamentale che va ben oltre il lato puramente estetico: i battiscopa, infatti, servono soprattutto a proteggere le pareti da eventuali urti e macchie di sporco.

Quali sono i fattori chiave per scegliere il battiscopa migliore per la propria casa? Di seguito, ti elenchiamo alcuni consigli utili per individuare quello giusto per te.

A cosa serve il battiscopa

Qual è la funzione del battiscopa? Anche se abbiamo già risposto in parte a questa domanda, vale sicuramente la pena di approfondire l’argomento.

Il ruolo principale del battiscopa, chiamato anche zoccolino, è di fornire protezione ai muri in caso di urti che, come sappiamo, possono esserci in ogni momento quando si vive appieno la propria casa.

È importante sottolineare, però, che il battiscopa ricopre anche una funzione estetica non da poco.

Si tratta dell’elemento che segna la linea di separazione tra pavimento e pareti, creando una sorte di cornice che può essere sfruttata per rendere più piacevole l’aspetto degli ambienti.

Ad esempio, l’utilizzo di uno zoccolino bianco può contribuire ad armonizzare l’ambiente quando il pavimento è in legno e le pareti sono dipinte con colori difficilmente abbinabili.

Nel caso di un rivestimento a terra in laminato o in ceramica, si può rifinire il pavimento con un battiscopa in PVC per proteggere il muro da ogni segno accidentale e dall’accumulo di sporco.

Come scegliere il battiscopa

La scelta dello zoccolino può incidere profondamente sull’aspetto complessivo di un ambiente. Ecco, quindi, i nostri consigli su come effettuare questa scelta, considerando tutti gli elementi che solitamente distinguono un’abitazione.

Innanzitutto, come si può intuire, è importante abbinare il battiscopa al pavimento, tenendo conto delle tonalità e dello stile dell’ambiente.

Quelli chiari sono ovviamente ideali per i pavimenti chiari in legno, pietra o gres, e si adattano alla perfezione a contesti rustici, shabby, provenzali o anche a case al mare.

Al contrario, i battiscopa scuri si sposano bene con arredamenti in stile industriale o che presentano marmi, legni e pietre scure.

Un altro aspetto da considerare è l’abbinamento con le porte.

In generale, il colore dello zoccolino dovrebbe avvicinarsi il più possibile a quello delle porte per poter risultare armonioso.

Quando ciò non è possibile, si può optare per tinte unite che si accostano maggiormente al colore degli infissi, come il bianco o l’avorio per porte chiare, o nero, grigio e marrone scuro per gli infissi scuri.

Quanto devono essere alti i battiscopa? Per quanto riguarda l’altezza, può variare dai 6 agli 8 cm. In determinati contesti, però, si possono trovare zoccolini più alti che arrivano anche a 20 cm.

Questi battiscopa tendono a presentare tagli e rifiniture che richiamano lo stile degli infissi, oltre una scelta accurata del colore per mantenere coerenza nell’aspetto complessivo dell’ambiente.

Per questa regione, i più alti sono spesso utilizzati negli ambienti arredati in modo classico con queste caratteristiche.

Conclusioni

Per scegliere lo zoccolino più adatto per la propria abitazione, quindi, è utile comprendere appieno quanto questo elemento non sia solo importante esteticamente.

La scelta, infatti, deve tenere conto anche del materiale adatto e dell’altezza necessaria per proteggere i muri dagli urti a cui sono esposti quotidianamente.

Il battiscopa ideale è quindi quello che riesce a mettere insieme bellezza e funzionalità, sposandosi alla perfezione con l’arredamento dell’ambiente e facendo durare più a lungo le pareti di casa.